Andrea Grasso

Andrea Grasso, nato a Roma nel 2006, è giornalista, conduttore televisivo e direttore editoriale, appartenente alla terza generazione di una famiglia attiva nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Figlio di Massimiliano Grasso, politico, giornalista e imprenditore italiano nel settore dell’editoria e della carta stampata, e di Cristiana Mori, manager operante nel campo della comunicazione pubblicitaria, cresce in un ambiente fortemente legato ai media, tra redazioni, televisione e produzione editoriale. Fin da giovanissimo viene introdotto dal nonno Pino alle dinamiche del lavoro giornalistico ed editoriale, sviluppando una precoce passione per la televisione intesa come spazio creativo e culturale, oltre che come strumento di intrattenimento e divulgazione. Nel corso della sua attività conduce format televisivi, tra cui Studio5, progetto nato all’interno dell’Accademia della Televisione, che nel tempo ha coinvolto centinaia di adolescenti nella formazione alle principali professionalità del settore audiovisivo, permettendo loro di realizzare e mandare in onda un vero programma televisivo. È UNICEF Goodwill Ambassador, ruolo attraverso il quale rappresenta il mondo editoriale e televisivo italiano, partecipando a iniziative e progetti di sensibilizzazione sociale e culturale. Nel 2025, con l’iscrizione nell’albo pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti, diventa il più giovane giornalista ad esercitare la professione in Italia. Nello stesso anno fonda a Milano Savoir Flaire, prima pubblicazione lifestyle, fashion e luxury rivolta a un pubblico giovane, edita da Grasso Media Publications, con l’obiettivo di coniugare qualità editoriale e linguaggi digitali contemporanei. Dal settembre 2025 è presidente e amministratore del gruppo Monte-Claire SBM, attivo nei settori dell’editoria, dell’entertainment, degli eventi e dell’hospitality. Da gennaio 2026 è direttore editoriale di Éditorial SAVOIR FLAIRE Éditions et Publications e guida la redazione del Digital Issue, coordinando l’intero processo produttivo, dallo sviluppo dei contenuti alla gestione editoriale. Nello stesso periodo assume la presidenza dell’Accademia Nazionale della Televisione e delle Arti dello Spettacolo, associazione curatoriale dedicata alla valorizzazione dell’eccellenza televisiva e dello spettacolo italiano, con particolare attenzione a formazione, ricerca e innovazione nel settore creativo.

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